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giovedì 28 marzo 2013

E se il Rifugiato... Affare di famiglia


E se il Rifugiato… prendesse un razzo che lo portasse in alto alto alto alto (ma proprio in alto eh?!?) e si mettesse ad osservare il mondo delle creative da sopra una nuvoletta… cosa vedrebbe?

Devo essere sincero… fino a poco più di un anno fa non avevo idea che esistesse un “mondo di creativi”… non sapevo dell’esistenza dei blog (per me erano tutti normali siti internet – che ignoransa ragassi!!! N.d.a.), le bancarelle con quelle cianfrusaglie fatte a mano magari mi piacevano pure, ma non avrei mai potuto apprezzarle come adesso.
Ma soprattutto… fino a poco più di un anno fa non avrei lontanamente immaginato che anche la mia famiglia venisse travolta da questa “botta di vita” chiamata CREATIVITA’! Sì, parlo di famiglia perché quando una persona diventa creativa non è una situazione che riguarda solo lei, ma diventa un affare di famiglia: ogni angolo delle tue stanze inizia a riempirsi di fili, di stoffe, di colori… ogni scatola è buona per riempirla di bottoni e di ritagli, ogni scaffale diventa quello giusto per …. No, per adesso mia moglie ancora non ha cambiato destinazione d’uso agli armadi… meglio che non scriva che sennò potrei darle cattive idee… insomma.. voglia o non voglia avere un’artigiana di sogni in casa ti cambia.
Anche la mia vita è cambiata fin dalle piccole cose… Prima le nostre giornate le passavamo in centri commerciali, ora il paradiso della mia sposetta è un negozio di scampoli e merceria. Prima passando per l’edicola l’attenzione della mia dolce metà si posava su fumetti e Topolini, ora diventa pressoché impossibile allontanarla dal reparto dedicato al fai da te e creatività. Prima le serate le passavamo con tv, divano e coccole, ora si possono aggiungere altri oggetti di svago tipo feltro, colla a caldo, fettucce e quello strano attrezzo di metallo o legno con un piccolo uncino all’estremità chiamato per l’appunto uncinetto… (che poi… perché “fare all’uncinetto” si dice crocchettare??? )… insomma… sembra impossibile ma la vita cambia!
E la vostra vita? Come si è rivoluzionata?
Prima di salutarvi però, vorrei farvi in maniera “creativa” a modo mio un augurio speciale.

Buona Pasqua a voi, artigiane dei sogni,
che con le vostre mani rendete unica ogni cosa che toccate.
Buona pasqua a voi, creatrici di felicità,
che con le vostre “creature” donate il sorriso a chi le riceve.
Buona Pasqua a voi, amanti del bello,
perché con la vostra passione fate riscoprire il bello del “fatto a mano”.
Buona Pasqua a voi artiste,
perché con i vostri colori donate nuove sfumature anche alle giornate più tristi.
Buona Pasqua a tutte voi e alle vostre famigliole!!!

Ps. Questa mattina alla radio ho sentito il tema del Salone del libro 2013…  “Dove osano le idee…” eh sì! Quest’anno il salone del libro ha pensato proprio a voi: al mondo della creatività!

 Il logo del salone è rappresentato da un aeroplanino di carta che vola tra pianetini appesi con un filo a simboleggiare la fantasia che non deve mai perdere quota… beh, che dite? Sarete orgogliose di essere le protagoniste di cotal prestigiosa manifestazione! No?!? ;)

martedì 26 marzo 2013

Due collane e un regalo dalla mia Civetta preferita.

Un po' di tempo fa ho chiesto ad un'amica se poteva crearmi "qualcosa" che descrivesse il lavoro creativo che da poco mi sono messa a fare.
Ne è nato un ciondolo per collana a dir poco strepitoso!
Me ne sono innamorata all'istante...e quasi immediatamente mi si è presentata davanti agli occhi l'immagine del mio piccolo sabotatore che, con aria angelica, la prende tra le mani e la distrugge, partendo di sicuro da quel bel filo rosso.
Allora io (emerita rompiscatole) ho ricontattato la suddetta (pazientissima) amica, chiedendole se poteva farmi anche una versione un po' più "alla mano" e "sportiva".
Che ve ne pare? Non è anche questo un gioiello da indossare con orgoglio?
Carissima Civetta, sei una donna super!!!!

Ma questa Civetta Chiacchierina non si è fermata qui e ieri mi ha pure donato un premio!

Solitamente li ricevo molto volentieri, ma non riesco mai a seguire tutte le regole, perchè sono sempre a corto di tempo. Oggi però ho un po' di tempo in più da dedicare a questo spazietto virtuale, quindi posso seguire la sua regola dell' 11 X 4

REGOLE:
1) ringraziare il blog che ti ha assegnato il premio
2) rispondere alle 11 domande fatte dalla blogger
3) scrivere 11 cose su di te
4) premiare altri 11 blog con meno di 200 followers
5) formulare altre 11 domande a cui dovranno rispondere i blogger da te scelti

DOMANDE A CUI DEVO RISPONDERE:

  1.  I 3 aggettivi che ti descrivono meglio:   Ironica, lunatica e coccolona
  2. Il libro sul comodino:    "I love mini shopping" e "Topolino"
  3. Hai mai letto fumetti? Quali?   Li leggo ancora adesso! Penso di non aver mai letto altro oltre al Topolino
  4. Completa la frase: Non posso farci nulla, sono dipendente da...      nutella, telefilm e patatine
  5. La tua app preferita su smartphone:    Non ho lo smartphone....ed essendo così poco tecnologica, non conosco le app!
  6. L'acquisto tecnologico che vorresti fare:   Lo smartphone, così posso rispondere alla domanda 5
  7. Il social network che usi di più:   Facebook assolutamente! A volte lo apro ancora prima di andare a leggere le mail. Ma anche Skype ha il suo perchè.
  8. Angolo dei golosi: qual è il tuo dolce preferito?   Uhm....le palline di cioccolato (o Coriandolini): hanno occupato anche una pagina del mio blog con la loro ricetta, perchè la scrivo sempre su fogli volanti che poi puntualmente perdo e sono costretta a telefonare a mia mamma per farmi dettare le dosi.
  9. Che tempo fa nella tua città in questo momento?    C'è una cosa tipo neve....pallida imitazione "paciugosa" che bagna solamente: insomma, un bel tempo primaverile!
  10. Da piccolo il tuo cartone preferito era...    Holly e Benji (il primo che mi viene in mente. Li guardavo tutti! E mi spiace che non li trasmettano più) Ero innamorata di Benji e mi arrotolavo le maniche della T-shirt come Mark Lenders.
  11. I tre telefilm del tuo cuore:   Friends, Una mamma per amica, JAG, Jarod, Hellcats... (ops! Ho sforato...)
LE 11 COSE SU DI ME:
  1. Sono super maxi iper timida
  2. A detta di mio marito, non so apprezzare abbastanza me stessa e le mie capacità
  3. Sono perdutamente innamorata di mio figlio, anche quando mi fa infuriare 
  4. Amo i colori pastello
  5. Mi sciolgo quando mio marito mi fa le coccole e quando mio figlio mi stringe forte e mi dice "A vojo bene!"
  6. Conosco a memoria le battute del film "C'è posta per te" e ricordo ancora molto bene quelle di "Mary Poppins"
  7. Ricordo a memoria una canzone, anche straniera, dopo averla sentita 2 volte
  8. Vado matta per la neve e per il silenzio che si crea quando scende. 
  9. Mi piace "ridere sottovoce" come una matta di notte con mio marito per le cose più stupide
  10. Mangerei pizza quasi ogni giorno......ma ora che ho il Mc Donalds vicino a casa, qualche eccezione la posso anche fare!
  11. Chiedetemi voi quello che ancora volete sapere su di me :o)
I BLOG CHE HO SCELTO:
Stavolta è stato difficile, perchè ormai tutte le blogger che seguo hanno millemila followers :o)
  1. Quale libro ti ha fatto piangere o emozionare tanto?
  2. Quale colore ti piace?
  3. Cosa fai per "tirarti su" quando sei triste o demoralizzata?
  4. Qual è il piatto che sai cucinare meglio?
  5. L'aggettivo (uno solo) che ti descrive di più.
  6. Come definiresti il TUO lavoro di creativa.
  7. Completa la frase: Non posso farci nulla, sono dipendente da...
  8. Un vecchio film in bianco e nero che vorresti rivedere, ma che non trasmettono più in TV.
  9. "Canta" la prima sigla di cartone animato che ti viene in mente.
  10. Vorrei tornare di nuovo bambina per poter...
  11. Un luogo in cui vorresti andare in vacanza.

Che faticata!!! 
Buon pomeriggio a tutti!
Ester



lunedì 25 marzo 2013

Una, nessuna, cento-Polly!

Qualche giorno fa nel mio piccolo "Negozio" è nata una nuova bambolina:
POLLY
 E' una signorinella graziosa, con braccia, gambe e capelli fatte con lunghi tubolari.
 Due belle treccine bionde che le incorniciano il visetto sorridente.
E tanti fiorellini rossi e arancioni infilati su braccia e gambe.
Anche il suo vestitino è tutto in fiore ed ha una bella cinturina bianca con bottoncino rosa che fa tanto signorina.
Sono ancora un po' dubbiosa sulla forma del corpo...devo provare a farlo in un altro modo e poi vedrò se ho ragione o meno.

L'ho chiamata così in onore di Pollyanna, la bimba che trova sempre un lato positivo in tutto e che chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera....cosa che a mio marito non è mai andata giù. Il dispetto peggiore che possiate fargli è chiedergli: "Guardiamo il film di Pollyanna?"
Penso proprio che sia per questo che dal nome della mia bambolina sono scaturite battute a non finire. E dalle battute sono nati dei rebus che voglio proporvi per divertirci un po' insieme in questo lunedì così uggioso.
Vi va di provare ad indovinarne qualcuno?

REBUS N. 1


REBUS N. 2


REBUS N. 3


REBUS N. 4


REBUS N. 5


REBUS N. 6


REBUS N. 7


REBUS N. 8

L'ultimo rebus non è proprio facile facile, ma considerate che queste battute sono uscite alle 2 di notte mentre andavamo a letto!

Sperando di avervi strappato almeno un mezzo sorriso (e non solo un forte mal di testa per risolvere i rebus!), auguro a tutti voi una settimana super!
Un abbraccione
Ester

p.s. Grazie a tutti per il grande apprezzamento della nuova rubrica del giovedì, gestita interamente dal maritino! Mi sono volutamente trattenuta dal rispondere ai vostri commenti, per lasciare campo libero al consorte, almeno la prima volta.....ma non so se resisterò anche alle prossime!

giovedì 21 marzo 2013

E se il Rifugiato...

Da oggi inizia una nuova era in questo blog.
Mio marito l'altro giorno, vedendomi un po' mogia, con tutto l'amore coniugale di cui disponeva mi ha detto: "Vuoi che ti aiuti a mantenere vivo il blog, scrivendo ogni tanto io qualcosa, stile testimonianza di marito - di - creativa?"
L'ho trovata subito una bellissima idea....con tutto quello che devo fare e il poco tempo libero che mi resta in questi giorni, un aiuto non si rifiuta mai! Ma adesso non ne sono più tanto convinta: ve lo immaginate cosa può arrivare a raccontare un uomo che ha creato addirittura una pagina Facebook in cui si possano rifugiare tutti i mariti, fidanzati, compagni e parenti vari disperati di noi creative???
Lo so, mi sono incastrata da sola ed ora non ho più via di scampo! Quindi siate clementi e comprensive...ma soprattutto ricordate che le cose che verranno scritte in questa rubrica non sempre saranno condivise dalla sottoscritta.
Ed ora lascio la parola al Rifugiato.



E SE IL RIFUGIATO... – “ABILMENTE”

E ti ritrovi seduto in cucina al fianco della tua “creativa” e mentre lei approfitta delle poche ore di calma che la sera ci offre per crocchettare-bigshottare-cucire-imbottire-impuntare etc etc etc, tu ti metti a navigare e a curiosare in internet.
Il tuo sguardo si appoggia per un attimo su alcuni post che vedi nella tua pagina del Faccia-libro e leggi che sta per arrivare un evento dal quale sai già che non hai via di scampo.
Prendi il coraggio a piene mani, fai un bel respiro, guardi la tua “principessa in versione work in progress”, addobbi il tuo viso con un bel sorriso e uno sguardo innamorato, pensando di risultare simile al volto del tanto desiderato George Clooney (ma in realtà il risultato assomiglia più alla faccia ebete di Mr.Bean) e te ne esci con una frase tipo: “Amore… hai visto che tra poco c’è Abilmente a Vicenza? Vuoi che ti accompagni?” e mentre stai completando questa frase già ti rendi conto che i kamikaze non son nulla se paragonati a te: loro scelgono una morte veloce, tu SCEGLI una lenta e dolorosa tortura…
La sedia della creativa inizia a tremare come un razzo pronto al lancio, la tua donna viene avvolta da un’aura luminosa che riempie la stanza e, mentre lei cerca di trattenersi dal cominciare a ballare per tutta la stanza, con una filino di voce ti dice “Ma no… non serve andare… sai che non abbiamo soldi da sprecare… veramente… mi fa lo stesso… non preoccuparti… non mi serve andare lì….”.
In realtà, in cuor suo la creativa sa già che hai deciso di accompagnarla e che alla fiera ci andrà!  
E allora via con i grandi preparativi per la fiera: si scaricano i coupon con le riduzioni per l’ingresso, si va a fare la spesa ad hoc per l’occasione, si prepara tutto il necessario per riuscire a sopravvivere una giornata fuori casa con il tatone, si inserisce l’indirizzo esatto nel navigatore e…. si parteeeee!
Ora… non so se siete mai stati ad una fiera del genere (ma che ve lo chiedo a fare?!?) … io ero abituato ad andare a fiere attinenti al mio lavoro (macchinari e tecnologie per lavorazione dei metalli) e lì hai la possibilità di camminare con calma tra i vari stand, di guardare i macchinari in funzione, di parlare e chiacchierare con i vari rappresentanti che magari ne approfittano anche per offrirti qualche stuzzichino e un calice di pro secchino. In quelle fiere trovi calma e tranquillità e, per quanto grandi siano, riesci a visitarle senza subire traumi né fisici, né psichici.
Ma ad Abilmente è tutto diverso… per entrare ad Abilmente devi essere un guerriero pronto a tutto…
ABILMENTE devi schivare migliaia di donne che non hanno occhi per guardarsi attorno, ma che puntano uno stand o un oggetto e tutto ciò che c’è in mezzo tra loro e l’oggetto del desiderio va annientato.
 ABILMENTE devi schivare centinaia di trolley che vengono trascinati distrattamente per le strette corsie tra una fila di stand e l’altra… (che poi io mi chiedo… il trolley??? Ma non c’è una merceria vicino a casa? Non esiste il commercio on line? Proprio in fiera bisogna comperare TUTTO??????????). 
ABILMENTE devi cercare di proteggere tuo figlio che, seduto sul passeggino, si becca in faccia borse, borsette, borsoni e quant’altro di tutte quelle donne che ABILMENTE stanno cercando l’oggetto del proprio desiderio… 
ABILMENTE devi cercare di sopportare il frastuono di migliaia e migliaia di donne che chiacchierano, chiacchierano, chiacchierano, chiacchierano….. (scusate… io lavoro in una piccola fabbricchetta di soli uomini e neppure se teniamo accesi tutti i macchinari non raggiungiamo i decibel presenti in fiera… non sono abituato!!!)

Per fortuna… tutte le cose belle durano poco (HAHAHA) e quando la moglie chiede “Andiamo a casa?!?” il Rifugiato, con faccia quasi dispiaciuta, amABILMENTE risponde… “sei proprio sicura?” ma dentro la sua testa già è partita una sagra paesana con musica, fuochi d’artificio e porchetta allo spiedo.
InevitABILMENTE, la coraggiosa famigliola deve affrontare di nuovo tutta la matassa di gente per raggiungere la tanto agonata uscita … sono giornate come queste che ti fanno tanto amare e desiderare la tranquillità di casa.
Ti allontani da quel girone infernale chiamato FIERA e ti par di sentire ancora le vocine di quelle millanta creative che ti rincorrono e che ti dicono “A presto! Ritorna!”…
OTTOBRE NON E’ POI COSì LONTANO….

mercoledì 20 marzo 2013

Auguri papà - rifugiato!

Sì lo so, la festa del papà è stata ieri.....ma ieri per me è stata una giornata super full (ormai non so più come sono le giornate normali o noiosamente vuote).
Però rimedio subito al ritardo con questo post coccoloso, coccolato e coccolante (nonchè creativamente creativo).

I regali del cucciolo di casa al suo papà sono riassunti in questa foto: un grande cartellone di auguri e una bella maglia dipinta a mano.
Vi svelo il segreto di quel viso disegnato e colorato a regola d'arte (o quasi).
Ho preso un disegno da internet, ho copiato le varie parti del volto su un cartoncino e poi ho ritagliato le sagome per ricavarne delle "mascherine". Ho appoggiato le mascherine su un foglio bianco e.....ho dato sfogo alla mano indiavolata del pargolo che ha cominciato a colorare a destra e a manca.
Poi ho segnato con un pennarello nero il contorno di ogni sagoma, le ho ritagliate e le ho consegnate una alla volta al pargolo, chiedendogli cos'erano e dove andavano messe...e lui le ha incollate.
La scritta l'abbiamo ovviamente fatta a due mani.

Per la maglia invece, ho lasciato fare all'estro artistico del bimbetto.
All'inizio mi ha guardata allibito, come per dire: "Ma se mi dici sempre che si colora solo sui fogli!" (e qui vi assicuro ho sudato freddo, perchè mi sono resa conto del precedente che si è andato a creare!!!). Poi ha preso in mano i pennarelli e vai di colore!!!
La soddisfazione più grande è stato vedere papà che la indossava per tornare a lavorare al pomeriggio!

Ma non ci siamo di certo limitati a questo. Come tralasciare l'aspetto culinario? Non la vogliamo preparare una bella torta? Magari una torta di mele soffice soffice di quelle che piacciono tanto al nostro papà?
E allora vai di uova, latte, farina, mestolo e pure frullatore (e chi riesce a toglierglielo dalle mani è bravo!!).
Tra uno schizzo di burro, una nevicata di farina e lievito e pure un assaggio alle mele per vedere se son veramente buone, la torta in qualche modo c'è riuscita ed è pure venuta più buona del solito!
Ovviamente anche la decorazione è opera del frugoletto:
Non mi resta altro che fare i miei 
AUGURI A TUTTI I PAPA'

e buona serata a tutti voi che mi leggete
(p.s. lasciatemi anche un commentino ogni tanto, 
così so che siete passati)

Ester
:o)

giovedì 14 marzo 2013

Abilmente+Nuoto+Cresima= distrutta!

L'8 marzo il marito, per festeggiare, si è preso una giornata dal lavoro e mi ha accompagnata ad Abilmente.
Commento del pargolo appena entrati: "Tooooorteeee!!! Gnammmm! Buuuuonee!" E si è lanciato in una corsa tra gli stand di cake design!
Afferrato il pargolo per il primo pezzo di maglia che mi è arrivato tra le mani, abbiamo iniziato il nostro giro.

Non poteva mancare una capatina nello stand che CasaFacile aveva allestito per l'associazione AGAL. Avrei voluto fotografare molto di più, ma c'era sempre un bel via vai di persone che volevano contribuire con l'acquisto delle varie creazioni...sul più bello che avevi messo a fuoco, ti spariva qualche oggetto da sotto agli occhi :o)
...ed erano appesi tanti altri pupazzi quando sono arrivata io alla mattina. Tempo di fermarmi su una panchina per mangiare un panino e, quando sono tornata per le foto, molti di loro erano già stati adottati! E questo vale anche per gli altri "reparti" in cui era suddiviso lo stand. Un gran successone per AGAL, che ora potrà realizzare la "Casa Mirabello"!

Questi non potevo non fotografarli!!! Appena li ho visti, ho cercato di immaginare che razza di uncinetto o di ferri servano per lavorarli! :o)
Una faticata stare in fiera stavolta! Il pargolo, nonostante la stanchezza, non ne ha voluto sapere di riposare un po' nel passeggino....però poi è crollato in macchina, dopo le ennesime dovute resistenze, perchè "no sciono ttanco io!"
Certo! Come no? L'ho spostato dalla macchina al divano e si è svegliato solo per dirmi "No casa mamma! Andiamo altra parte!" Poi, per la prima volta, ha dormito sul divano.........e non riuscivo più a svegliarlo!!!
Da questo bel viaggetto, però, ho guadagnato un bellissima maxi rivettatrice, regalata dal marito "Rifugiato"!!!

Sabato mattina: nuoto con pargolo!
Non vi dico che occhi avevo.....ho fatto fatica a svegliarmi...
Sabato pomeriggio c'è stata la cresima di mia nipote.......ed ho mandato il marito in rappresentanza di tutta la famiglia, mentre io sono rimasta a casa con il pargolo che doveva dormire.

Domenica: pranzo con parentado per festeggiare la nipote cresimata. (sono rimasta a letto fino alle 9!!!!)
Oltre al regalo "grosso", non potevo esimermi dal farle qualcosa a mano. Dato che la zia-madrina le avrebbe regalato un cellulare (tutto touch), cosa c'era di meglio che farle un portacellulare per proteggerlo?

Insomma, un weekend "de fuego"!!! E questa settimana non è da meno, tra ripetizioni che si protraggono oltre l'orario, richieste fuori programma di aiuto per verifiche e interrogazioni, preparativi per il mercatino di domenica (sperando che non piova), figlio con mammite acuta che non ti permette nemmeno di riempire la lavastoviglie, ricerca di altri mercatini a cui partecipare (grazie marito per le telefonate!).
Quindi scusatemi se non passo quasi più a salutarvi nei vostri blog, ma a volte è già tanto se alla sera riesco a leggervi....e con la testa che mi ritrovo, rischierei di scrivervi un commento strampalato. Spero che giugno arrivi presto....e nel frattempo mi travestirò da "commentatrice ritardataria" ogni volta che i miei neuroni me lo permetteranno.

Ho nuove creazioni in produzione e tante idee per la testa.....se non mi leggete qui, ogni tanto fatevi un giretto anche nel mio negozio su Blomming, dove per fortuna mi basta inserire una foto con due righe di spiegazione e in 5 minuti (tempo concessomi dal pargolo) me la cavo!

Spero di tornare a salutarvi e a chiacchierare con voi molto presto. Nel frattempo vi auguro giornate di sole e di creatività a mille!
Un abbraccione
Ester
:o)

mercoledì 6 marzo 2013

Se è vero che i gufi portano fortuna...

...allora a casa mia ne dovrebbe girare tanta al momento.
Siamo stati invasi!!!
Una piccola armata morbidosa e super colorata è entrata di soppiatto a casa nostra.
Sono arrivati dal giardino
e canticchiando

Siam 23 piccoli gufettin
siam 23 fratellin
se qualcuno ci adotterà
la creativa felice sarà!

si sono accomodati sulla tavola in cucina
Però si sentivano un po' troppo al centro dell'attenzione, così hanno svolazzato un po' qua e là alla ricerca di un luogo più riparato...e si sono definitivamente appollaiati su una mensola del mobile in salotto.
Non che la cosa mi dispiaccia, per carità, ma su quella mensola c'era la prima foto di mio figlio, così la potevo vedere ogni volta che entravo in casa....e adesso è stata sfrattata.
Se qualcuno di voi ha a cuore una mamma sentimentalona che stravede per il suo cucciolo e vuole aiutarmi a seminare un po' di questa fortuna da qualche altra parte, può acquistare uno (o anche tutti) di questi gufetti nel mio negozietto su Blomming.

Ci sono però altri gufi che in questo periodo hanno lasciato il caldo nido del Negozio dietro L'angolo per andare a giocare assieme a dei bimbi appena nati.
Complice mia cugina che crede così tanto in me e in questa mia nuova avventura da contattarmi ogni volta che una sua amica è in attesa di un bebè.
Ecco quindi che nascono Gambalunga di ogni colore....e volano via così in fretta, che puntualmente non riesco a fotografarli!
Ma l'ultimo nato non mi è sfuggito!!! Eccolo qui, seduto tranquillo in attesa di essere portato dal suo proprietario


Ora devo andare, ma vi lascio in compagnia di nonna gufa, che vi racconterà una bella storia sulla sua famiglia:
Narra la leggenda popolare che Dio creò il mondo con tutti gli animali, ma che poi, riguardando il gufo, un po’ si pentì di averlo fatto così strano, con occhi così grandi, abitudini bizzarre e notturne. 
Allora, gli volle fare un grande dono: sarebbe diventato l’animale della buona sorte, quello che avrebbe sempre portato con se i buoni auspici per migliorare la vita di coloro che se lo sarebbero tenuto vicino, senza averne paura.
Così si racconta anche in una antica filastrocca popolare di montagna:

“Gufo, gufo della notte scura, che porti via fame e paura.. 
veglia su tutte le nostre genti, vecchi, bimbi e sugli armenti. 
Col tuo canto, che può far paura, proteggi gli amici con madre natura... 
Fate, gnomi fastidiosi folletti, non potranno più farci dispetti.” 


Se anche voi volete un po' di fortuna (o volete regalarla) e desiderate che nessuno vi faccia più i dispetti, contattatemi! :o)

Buona serata a tutti!
Ester